Conti in chiaro
Quanto costa mettere in piedi sito, prenotazioni e scheda cliente
Le tre voci di cui è fatto qualunque preventivo, quali si pagano una volta e quali ogni mese, e le cinque domande da fare prima di firmare.
· 4 min di lettura
Se stai chiedendo preventivi in giro, la domanda che stai facendo è «quanto costa un sito». È la domanda sbagliata, e di solito te ne accorgi un anno dopo.
Un sito da solo non prende prenotazioni. Non si ricorda di chi è tornato tre volte. Non ti dice quante chiamate hai perso il martedì mentre eri al banco. Il conto che conta è un altro: quanto costa avere le tre cose insieme, e quanto costa tenerle accese.
Qui sotto c'è la scomposizione, senza numeri di nessun altro. I nostri li scriviamo per intero.
Il conto ha tre voci, non una
Qualunque preventivo tu riceva, da chiunque, si scompone in tre righe.
Una tantum. Il lavoro fatto una volta sola: costruire il sito, scrivere i testi, configurare l'agenda, portare dentro la rubrica che hai già, insegnarti a usarlo.
Ricorrente. Quello che tieni acceso ogni mese: dominio, hosting, aggiornamenti, sicurezza, assistenza quando qualcosa si rompe, le licenze degli strumenti che hai messo insieme.
A consumo. Quello che paghi solo quando succede qualcosa: una quota su ogni prenotazione, un costo per ogni messaggio inviato, un costo per contatto in rubrica.
La terza non compare quasi mai nei preventivi, perché non è un numero: è una regola. E una regola non la puoi confrontare con un prezzo finché non ci metti dentro i tuoi volumi.
Quello che si paga una volta sola
Un preventivo serio dice quali di queste cose include:
- la struttura del sito e le pagine che servono al tuo mestiere, non un modello riempito
- i testi e le foto, o chi te li scrive e chi te le fa
- il dominio e le caselle di posta sul tuo nome
- l'agenda configurata su come lavori davvero: tavoli e coperti se cucini, postazioni e durata dei trattamenti se hai un salone, slot lunghi se ricevi su appuntamento
- la rubrica clienti che hai già, portata dentro invece di ricominciare da zero
- le ore in cui qualcuno ti insegna a usarlo
Se un preventivo non dice quali di queste voci copre, non è un preventivo: è un numero.
Quello che torna ogni mese
Qui il rischio non è il prezzo della singola voce. È la forma.
Tre strumenti scelti bene ma scollegati fanno tre abbonamenti, tre fatture e tre posti dove cercare. Il cliente che ha prenotato online non è lo stesso che ha compilato il modulo sul sito, e nessuno dei due è quello che hai in agenda. Sono tre righe in tre sistemi, e ricucirle a mano lo fai tu, la sera.
La riga che non vedi
Un portale che prende le prenotazioni al posto tuo non ti manda una fattura. Trattiene una parte del conto prima che arrivi a te.
È un modello legittimo, e per qualcuno funziona: porta gente che non ti conosceva. Ma va calcolato, perché è l'unica voce del conto che cresce esattamente quando cresci tu, e perché continua ad applicarsi anche al cliente che sarebbe tornato comunque.
Il conto lo puoi fare in trenta secondi con i tuoi numeri, sulla pagina del tuo mestiere: ristorazione, beauty, negozi su appuntamento, liberi professionisti. Il numero di partenza non lo mettiamo noi, perché non sappiamo quanto vale un tuo tavolo.
Quanto costa da noi
Per intero, perché è la parte che di solito manca.
Il conto, in breve
- Onboarding, una tantum
- CHF 590490 €StarterCHF 990949 €Pro
- Canone, ogni mese
- CHF 7979 €StarterCHF 149149 €Pro
- Con il ciclo annuale, −15%
- CHF 805.80805.80 €StarterCHF 1'519.801'519.80 €Pro
- Primo mese di abbonamento
- gratuito, sempre
- Commissioni su ogni prenotazione
- 0
L'onboarding è tutto l'elenco più sopra, fatto da noi. Poi resta il canone, e basta: la terza voce non c'è. Zero commissioni su ogni prenotazione, per sempre, perché le prenotazioni arrivano sul tuo sito e il conto è tuo per intero.
Nessun vincolo di durata: esci quando vuoi, resti attivo fino alla fine del periodo che hai già pagato, e i clienti restano tuoi.
Il dettaglio di cosa c'è dentro ogni piano sta nella pagina dei prezzi.
Cinque domande da fare a chiunque ti faccia un preventivo
Non sono domande per metterti in guardia da qualcuno. Sono le cinque risposte che dovresti avere per iscritto prima di firmare, con noi come con chiunque altro.
- Se un giorno cambio fornitore, cosa mi porto via? Il dominio è intestato a me? I testi sono miei? La rubrica clienti si esporta?
- Le prenotazioni arrivano sul mio sito o sul vostro?
- Se la stessa persona prenota due volte, il sistema se ne accorge?
- Cosa è compreso nel canone e cosa si paga a parte?
- Quanto dura il vincolo, e cosa succede il giorno in cui disdico?
Le nostre risposte, scritte, stanno nei termini di servizio e nelle domande frequenti.
Il conto vero
Non è il prezzo del sito. È quanto ti costa, ogni mese, non avere le tre cose collegate: la prenotazione che non diventa una scheda, la scheda che non diventa un richiamo, il richiamo che non parte perché quel giorno c'era da lavorare.
Quello non compare in nessun preventivo, e si paga lo stesso.